Tutto ciò che crea e fa pensiero. Schegge di letteratura, poesia e cinema a portata di mano
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martedì 24 luglio 2012
MARCI SPORCHI IMBECILLI ATTRAVERSO LA RIVOLTA PUNK
MARCI SPORCHI IMBECILLI ATTRAVERSO LA RIVOLTA PUNK
Questo libro è un ruggito contro la falsa credenza che vuole il punk, a vent'anni dalla sua comparsa, morto e sepolto. Con lo stile incalzante di un reportage d'avventura, con il linguaggio beffardo e irriverente della strada, è qui descritta la vivacità caotica del panorama subculturale londinese che restituisce il punk alla sua reale essenza fatta di volgarità, rozzezza, violenza, ma anche di spontaneità, di immediatismo creativo espresso fuori da qualsiasi regola e convenzione. Una critica feroce contro i cultori da museo della moda e della "cultura" punk che non risparmia neppure il suo massimo simbolo: la band dei Sex Pistols.
Due edizioni:
Castelvecchi ed Arcana
http://www.arcanaedizioni.com
martedì 26 giugno 2012
London calling La controcultura a Londra dal '45 a oggi
Alla fine degli anni Cinquanta il sedicenne Barry Miles lascia la cittadina di provincia in cui è nato e, con un libro di Kerouac in tasca, raggiunge Londra.
La sua destinazione sono Soho e il West End, i quartieri in cui da più di un decennio una eterogenea quanto originale popolazione di artisti, scrittori, musicisti squinternati ed emarginati di ogni tipo stava dando origine a un fenomeno che avrebbe cambiato per sempre il mondo contemporaneo.
Era la nascita della cosiddetta “controcultura”, un calderone in perenne ebollizione da cui avrebbero preso il volo alcuni dei più importanti fenomeni artistici, musicali e di costume degli ultimi decenni. Barry Miles diventerà presto uno dei protagonisti di questo brulicante mondo creativo: fonda una leggendaria libreria-galleria d’arte attorno alla quale si riuniscono tutti i protagonisti della Swinging London, da Ferlinghetti a Ginsberg, da Paul McCartney ai Pink Floyd; produce i dischi di John Lennon, Yoko Ono e George Harrison; ma soprattutto, in quasi 50 libri ne racconta i personaggi e le fasi storiche.
London Calling è il libro definitivo: fra le sue pagine si incrociano le storie di Beatles, Rolling Stones, Pink Floyd, Clash, David Bowie, Frank Zappa, tutti i protagonisti della scena rock, e poi l’intera vicenda del punk; e ancora, i movimenti letterari, di costume e artistici che hanno segnato il secolo, da Vivianne Westwood a Gilbert and George, da Francis Bacon a Derek Jarman.

La sua destinazione sono Soho e il West End, i quartieri in cui da più di un decennio una eterogenea quanto originale popolazione di artisti, scrittori, musicisti squinternati ed emarginati di ogni tipo stava dando origine a un fenomeno che avrebbe cambiato per sempre il mondo contemporaneo.
Era la nascita della cosiddetta “controcultura”, un calderone in perenne ebollizione da cui avrebbero preso il volo alcuni dei più importanti fenomeni artistici, musicali e di costume degli ultimi decenni. Barry Miles diventerà presto uno dei protagonisti di questo brulicante mondo creativo: fonda una leggendaria libreria-galleria d’arte attorno alla quale si riuniscono tutti i protagonisti della Swinging London, da Ferlinghetti a Ginsberg, da Paul McCartney ai Pink Floyd; produce i dischi di John Lennon, Yoko Ono e George Harrison; ma soprattutto, in quasi 50 libri ne racconta i personaggi e le fasi storiche.
London Calling è il libro definitivo: fra le sue pagine si incrociano le storie di Beatles, Rolling Stones, Pink Floyd, Clash, David Bowie, Frank Zappa, tutti i protagonisti della scena rock, e poi l’intera vicenda del punk; e ancora, i movimenti letterari, di costume e artistici che hanno segnato il secolo, da Vivianne Westwood a Gilbert and George, da Francis Bacon a Derek Jarman.

giovedì 5 gennaio 2012
Controstoria dell'arte di Echaurren Pablo

Dalle caverne di Lascaux alla street art, passando per il Rinascimento e l'impressionismo, di norma i capolavori vengono subiti dallo spettatore, obbligato a seguire gli studiosi che stabiliscono le regole del gioco. Questo manualetto è un primo passo per riappropriarsi dell'arte senza farsi schiacciare dal peso della cultura calata dall'alto, asfissiante e pedante. Età di lettura: da 12 anni.
sabato 17 dicembre 2011
Il mistero del ritratto: I quadri che ci guardano

Opere in Dialogo
Questo libro prova a tracciare la storia dei "quadri che ci guardano", prendendo in esame il problema dello sguardo e cercando di spiegare quando e perché i personaggi dei dipinti, dal Medioevo ad oggi, comincino a guardare l'osservatore, cioè noi. Grazie ad alcuni pittori, da Antonello da Messina a Edouard Manet, prende forma un vero e proprio teatro in cui si richiede la partecipazione diretta dell'osservatore, che viene quindi "guardato" dal quadro a vario titolo e scopo. Una storia avvincente che in molti casi ci guida alla scoperta di aspetti e significati nascosti nei quadri, come in un romanzo giallo. Il volume decodifica e interpreta questo aspetto trascurato della rappresentazione pittorica e permette al lettore di orientarsi nelle trappole iconografiche costruite dagli artisti senza perdersi e godendo anzi, al meglio, delle curiosità storiche e pittoriche. Infine, un accenno ai linguaggi moderni e al loro uso degli sguardi: il cinema, la televisione e la fotografia.
Editore: Editrice Compositori
Autore: Martina Corgnati
Anno Pubblicazione: 2011
Numero Pagine: 208
Formato: 15x21 cm
martedì 30 agosto 2011
“Le Diavolesse”, Tom Sharpe, Longanesi
In Inghilterra, le donne sono al potere da secoli ormai, secondo un’antica tradizione matriarcale che le vede dominare sugli uomini. Essi vengono accuratamente selezionati secondo le loro doti fisiche, e uno degli scopi del matrimonio è appunto quello di riuscire a generare una prole femminile.
Gli uomini sono tenuti in ostaggio in una fattoria con dei tori da combattimento che fanno da guardia alla proprietà.
Un vero e proprio matriarcato di diavolesse, che affonda le proprie radici in una sguattera talmente brutta da far inorridire persino gli antichi vichinghi.
Ma non è tutto.
Le mura di Grope Hall celano un altro, arcano segreto, sul punto di venire svelato.
Un segreto che solo nel XX secolo Esmond Wiley, diciassettenne ossessionato dalle invasate attenzioni della madre e dall’odio apparentemente immotivato del padre, riuscirà a svelare.
Tom Sharpe, nato nel 1928, ha studiato a Cambridge, dove si è laureato in antropologia, ed è vissuto in Sudafrica fino al 1961, quando è stato espulso per attività antigovernative. Tornato a Cambridge, vi ha svolto l’incarico di lettore di Storia fino al 1972. Ha scritto numerosi romanzi umoristici, che lo hanno fatto paragonare a P.G. Wodehouse ed Evelyn Waugh.
E’ uscito il 14 luglio 2011 per Longanesi
domenica 21 agosto 2011
Giuseppe Culicchia - Ameni inganni
Riporto dall'introduzione un breve riassunto della mia nuova lettura:
Alberto ha due grandi passioni, e una piccola mansarda dove le nasconde al resto del mondo. Adora le astronavi, che colleziona sotto forma di modelli ricostruiti con cura maniacale. E venera le ragazze, che coccola e cataloga con cura, se possibile, anche maggiore. Ne conosce di nuove ogni mese, grazie a certe riviste porno americane - Sophie e Clara, Judith e Leila, Sandreta e Deborah, e poi Jenny, Kerry, Carmen, Marlies... Alberto vuol bene a ciascuna di loro, ma in cima a tutte c'è Olga: che non è una ragazza di carta, e che grazie a Twitter condivide ogni segreto con lui. Solo che Alberto non ha quindici anni, ma quarantuno. Studente brillante all'epoca delle superiori, una volta iscritto alla facoltà di Fisica ha falsificato tutti i voti del suo libretto universitario, scegliendo di non lavorare e di rimanere accanto a sua madre. Quando la mamma all'improvviso muore Alberto è in difficoltà, costretto a occuparsi di cose nuove, inquietanti e sconosciute: come preparasi da mangiare, come aprire un conto in banca. Un giorno, per caso, reincontra Letizia, la sua fidanzata del liceo, e capisce che è la sua reale occasione per spezzare la solitudine. Con la stessa paziente perizia con cui assembla i pezzi delle astronavi o esamina ogni centimetro delle sue amiche patinate, dà inizio al suo assedio. Tutto fatto di menzogne, a cui è lui il primo a credere...
Giuseppe Culicchia - Ameni inganni
211 pagine, 18 euro -
Mondadori (Scrittori italiani e stranieri)
http://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Culicchia
lunedì 7 marzo 2011
Amélie Nothomb - Una forma di vita

Amélie Nothomb - Una forma di vita
Titolo originale: Une forme de vie
Traduzione di Monica Capuani
116 pag., 14,00 € - Edizioni Voland 2011 (Amazzoni)
ISBN 978-88-6243-078-4
La biografia di Amélie Nothomb
Kobe, Giappone, 1967
Scrittrice belga. Figlia di un ambasciatore membro di una delle famiglie più in vista del suo paese ha trascorso l'infanzia in Giappone, per poi trasferirsi in Cina al seguito del padre diplomatico.
I suoi libri hanno ormai conquistato milioni di lettori e fans appassionati. L’esordio a soli ventitré anni con Igiene dell’assassino, cui ha fatto seguito, ogni anno, un romanzo accolto con identico successo.
Laureatasi, decide di ritornare a Tokyo per approfondire la conoscenza della lingua giapponese studiando la «langue tokyoïte des affaires»: assunta come traduttrice in una enorme azienda giapponese, vive un'esperienza durissima che racconta in seguito nel libro Stupore e tremori, che riceverà il Grand Prix du Roman dell'Académie française (1999) e da cui è stato tratto anche un film.
Stabilitasi tra Parigi e Bruxelles, dedica 4 ore al giorno alla scrittura e pubblica, per scelta personale, un libro all'anno. Ricordiamo Né di Eva né di Adamo, Acido solforico, Causa di forza maggiore, Il viaggio d'inverno, Una forma di vita.
I suoi libri hanno ormai conquistato milioni di lettori e fans appassionati. L’esordio a soli ventitré anni con Igiene dell’assassino, cui ha fatto seguito, ogni anno, un romanzo accolto con identico successo.
Laureatasi, decide di ritornare a Tokyo per approfondire la conoscenza della lingua giapponese studiando la «langue tokyoïte des affaires»: assunta come traduttrice in una enorme azienda giapponese, vive un'esperienza durissima che racconta in seguito nel libro Stupore e tremori, che riceverà il Grand Prix du Roman dell'Académie française (1999) e da cui è stato tratto anche un film.
Stabilitasi tra Parigi e Bruxelles, dedica 4 ore al giorno alla scrittura e pubblica, per scelta personale, un libro all'anno. Ricordiamo Né di Eva né di Adamo, Acido solforico, Causa di forza maggiore, Il viaggio d'inverno, Una forma di vita.
domenica 3 gennaio 2010
Gianni Rodari Grammatica della fantasia.


Gianni Rodari "La Grammatica della fantasia"
"Introduzione all'arte di inventare storie" 1974
Come afferma lo stesso scrittore questo testo è alla ricerca delle "costanti" che alimentano i meccanismi fantastici, con le sue leggi e regole non ancora approfondite, per renderne l'uso accessibile a tutti.
Rodari è convinto che i congegni della immaginazione siano uitli a tutti, adulti in prima linea e poi ai ragazzi, come funzione non esclusivamente di svago ma anche educativa.
Il Romanticismo, continua Rodari, ha circondato la nostra fantasia come un prodotto misterioso ed arcano, una specie di culto.
Invece, a differenza di molti che ritengono tale facoltà un prodotto riservato a pochi, lo scrittore ritiene che il processo creativo è insito nella natura umana.
A noi non resta che esprimersi e giocare con la fantasia, perchè questa è alla portata di tutti.
La Grammatica della fantasia, serve a confermare che nella nostra quotidiantà è necessario riservare alla creatività, un luogo ed un tempo che va coltivato anche in età adulta.
Esemplificando svariate tecniche narrative ed esempi concreti, Rodari ci offre una utile guida ed uno strumento valido, per chi crede che la fantasia, l'immaginazione e la voce poetica, possano diventare un veicolo di liberazione e, al contempo, che questa abbiano il loro posto nell'educazione dei ragazzi. ;
"a chi ha fiducia nella creatività infantile; a chi sa quale valore di liberazione possa avere la parola".
Diamo ai ragazzi la possibilità di far usare al meglio la loro fantasia e, noi adulti,
cerchiamo di tenere vivo il fuoco dell'immaginazione.
Il libro è disponibile in diverse edizioni
Consiglio quella Einaudi, Piccola biblioteca Einaudi, 12, 39 euro.
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